“Benefici a lungo termine nei fumatori asmatici che passano alla sigaretta elettronica” – è questo il risultato di un altro studio condotto dal team ricercatori dell’Università degli Studi di Catania, guidato dal prof. Riccardo Polosa e pubblicato di recente sulla prestigiosa rivista scientifica Discovery Medicine.
I ricercatori hanno analizzato lo stato di salute di 18 pazienti con asma lieve e moderata che hanno smesso di fumare passando alla sigaretta elettronica. La valutazione prospettica di 16 di questi pazienti ha dimostrato significativi miglioramenti dei sintomi respiratori e dei test di funzionalità polmonare, anche se non sono state registrate variazioni significative nei tassi di riacutizzazione, probabilmente perché tutti i fumatori soffrivano di asma non severa.
“Con questo studio confermiamo ancora una volta – spiega il primo autore, Riccardo Polosa – che l’uso della sigarette elettronica (invece di quella convenzionale) in alcuni pazienti migliora i risultati terapeutici. Nei pazienti asmatici smettere di fumare, passando alle elettroniche, assicura effetti benefici anche nel lungo termine”.
Secondo i ricercatori catanesi, infatti: “L’uso delle e-cig può addirittura invertire i danni da fumo di tabacco nei pazienti che fumano” – ha spiegato il dott. Massimo Caruso. E a testimoniarlo è stato a nche il dott. Davide Campagna che ha presentato i risultati dello studio nell’ambito del recente convegno organizzato a Los Angeles dall’American Academy di Allergologia, Asma e Immunologia (AAAA&I): “Questo studio prospettico – ha detto Campagna – conferma che l’uso delle elettroniche migliora i risultati oggettivi e soggettivi del trattamento dell’asma e dimostra che gli effetti benefici possono persistere anche nel lungo termine”.
Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.