L'analisi del CoEHAR (tra le prime in questo ambito) ha dimostrato la non -correlazione tra la riduzione dell'espressione di ACE 2, proteina attraverso il quale il virus del Covid-19 entra nel corpo umano, e la risposta infiammatoria.
Mai come oggi la battaglia contro il fumo ha bisogno del sostegno di tutti. Diffondere la cultura antifumo in tutti i contesti sociali, nelle nostre famiglie, a scuola, a pranzo fuori, al bar, in ufficio o semplicemente nel nostro balcone di casa è importante oggi più che mai.
Il 16 dicembre alle ore 15.00 Catania Conversation sarà online su Zoom con il meeting "Vaping and COVID19: What are some of the key scientific learnings for public health and vaping as we prepare for 2021? What can we do better from patient’ perspectives?".
Il centro di ricerca catanese tra le eccellenze selezionate per l’edizione dell’evento annuale che, per quest’anno, si svolgerà online dal 24 al 27 febbraio
Nell’indagine su base volontaria, sono stati coinvolti 1312 cittadini, distribuiti per sesso ed età e pari a circa il 14% del totale degli abitanti, mentre per l’Istituto Oasi 474 dipendenti pari a circa il 70% degli operatori attivi. Dai risultati è emerso che dei 1312 volontari, solo 26 (il 2%) sono venuti a contatto con il virus, mentre tra i dipendenti dell’Istituto Oasi sono state rilevate 71 positività su un totale di 474 operatori sanitari sottoposti al test (il 15%).
Sei uno svapatore che non ha mai fumato molto?
Ti chiediamo di prendere in considerazione l'idea di partecipare a questa ricerca.
Il gruppo di studio VERITAS...
Nell'ultimo decennio, i dispositivi a basso rischio per sostenere i programmi di riduzione del danno da tabacco hanno sollevato sia opinioni positive sull'efficacia di questi prodotti sia reazioni fortemente contrarie.