“Fumare, anche solo una sigaretta al giorno comporta comunque il rischio di sviluppare malattie coronariche e ictus. La percentuale è di circa il 50% in meno rispetto a chi fuma 20 sigarette al giorno”.
Tre nuovi studi sulla sigaretta elettronica in uscita a breve dai laboratori di ricerca italiani. Si tratta dei tre protocolli di studio sull'uso dei vaporizzatori personali ai quali sta lavorando il team della Fisiopatologia Respiratoria Allergologica dell'AOU di Cagliari diretto dal prof. Stefano Del Giacco.
Riportando l'esempio del toast bruciato, Polosa ha spiegato alla Commissione Parlamentare inglese che molte delle notizie diffuse dai media si basano su valutazioni di laboratorio che non rispettano standard di riferimento ufficiali.
Mentre lo Stato in Italia equipara le sigarette convenzionali a quelle elettroniche, in Inghilterra - proprio in queste ore - l'attenzione mediatica è concentrata sulle prove scientifiche italiane. Pubblicati proprio oggi dalla rivista scientifica "Scientific Report" del gruppo Nature, i risultati dello studio tutto italiano erano attesi già da mesi dalla comunità scientifica internazionale.
"Vuoi arrivare a 90 anni? Controlla la salute tra i 40 e i 60" è questo il titolo della puntata di "Porta a Porta" andata in onda lo scorso 4 Ottobre su Rai1, con ospite eccezionale il prof. Umberto Tirelli, oncologo dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano e membro del Comitato scientifico internazionale per la ricerca sulle sigarette elettroniche.
In Inghilterra per la prima volta al mondo è stata lanciata una campagna pubblicitaria che invita i fumatori a smettere di fumare utilizzando la sigaretta elettronica. Si tratta della nuova pubblicità governativa del sistema "Stoptober".
In diretta su Rai 1 ospiti di Tiberio Timperi nell'ambito della trasmissione televisiva "Uno Mattina Estate" questa mattina sono intervenuti il prof. Riccardo Polosa e Moreno Paolini, entrambi autori di due importanti studi sull'efficacia e sull'utilizzo della sigaretta elettronica nel lungo periodo.